NASODOBLE (vers. Beta) |
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![]() Tracklist: 01. Una cosa a fragole 02. Il pomeriggio di asino 03. Summer on a Solitary Beach 04. Cerchietti 05. Valzer della distanza 06. Cazz boh... 07. Hommage à Alfio Zarlisi Petri 08. Lu cor'aggiu 09. Canzone per l'Ostato 10. Bridezilla 11. Ninnacanna
UNA COSA A FRAGOLE (A. Carta) mp3/01_una_cosa_a_fragole.mp3 È il volo delle luccioleche scardina il mio ordine La notte non ha nottole E lumignola alle primule Franzisca è nostra complice E ci dà una dritta semplice Che al buio è meglio spegnere Che al buio è meglio spegnere Sempre che ne gusti il frutto La mangioranza dei disposti a tutto Tiutto tiutto tiutto tiutto!! La valle ha preso umido E casca dalle nuvole Il futuro si presenta al buio A mani vuote e presbite Franzisca è la più piccola Protegge in bocca il pollice E ride in faccia a un salice E ride in faccia a un salice (piangente) Un popolo felice rischia Un popolo felice fischia Per mano ad un aruspice Vanghiamo nelle tenebre Il futuro parla in codice E ci fotte col suo complice e dice: "Chi vive in cerchio è libero Da errori di grammatica, E chi va conto corrente si Sepolge in una tombola" Franzisca è la più nobile E sa una cosa a fragole Che il buio è trallallevole Che il buio è trallallevole Sempre che ne gusti il frutto La mangioranza dei disposti a tutto Tiutto tiutto tiutto tiutto!!!! (torna alla tracklist)
IL POMERIGGIO DI UN ASINO (A. Carta) mp3/02_il_pomeriggio_di_un_asino.mp3 E quando a mezzogiornola mia ombra mi si spegne ai piedi e attendo il suo ritorno e un cerchio d'ombra e fronde chiedo a un elighe e ai suoi rantoli appesa a un passo d'erpice al suo vortice e al mio chiasso siedi e terra terra terra e occhi e mani e tronco e sensi cedi e quando a mezzogiorno la tua ombra ti si spegne ai piedi e attendi il suo ritorno e una voce dolce dolce chiedi al soffio del mio raglio ché al vento, al verso e ai versi tremi allora un pigro autunno ti mandorla le ciglia e il rame dei tuoi rami sfoglia e lì mi resto asino legato alla mia albera e mi scortico sul suo abito e raglio come un passero e raglio come un passero Ma è grande quanto fradicia la terra delle nuvole, si prende tutto e immobile, lo scherzo che ci bagna ci ride in faccia immensa nuda mia albera compagna (torna alla tracklist)
SUMMER ON A SOLITARY BEACH (F. Battiato) mp3/03_summero_on_a_solitary_beach.mp3 Passammo l'estatesu una spiaggia solitaria e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto e sulla sabbia un caldo tropicale dal mare. E nel pomeriggio quando il sole ci nutriva di tanto in tanto un grido copriva le distanze e l'aria delle cose diventava irreale. Mare mare mare voglio annegare portami lontano a naufragare via via via da queste sponde portami lontano sulle onde. A wonderful summer on a solitary beach against the sea le Grand Hotel Sea-Gull Magique mentre lontano un minatore bruno tornava. Mare mare mare voglio annegare portami lontano a naufragare via via via da queste sponde portami lontano sulle onde. (torna alla tracklist) CERCHIETTI (A. Carta) mp3/04_cerchietti.mp3 Cosìa un passo dalla tosse vicino ad una mossa così a un passo dalla tosse vicino ad una mossa La mia pietra è bianca bianca rosso rosso è il mio orizzonte metto un passo e due-tre schizzi a pelo d'onda un passo, un sasso dopo l'altro ogni mare fa i cerchietti e ad ogni cerchio una paura e due sospetti in cerchio ballano i passi belli, o no? e gli occhi molli che si impastano a una stretta in cerchio ancora un po' in cerchio ancora un po' un cerchio è ciò che fa passare ogni paura a chi sospetta Così a un passo dalla tosse vicino ad una mossa così a un passo dalla tosse vicino ad una mossa è benpesante l'intelletto si nasconde nelle trame e nella lana del coprimaterasso è più benigno l'abisso dei cerchietti l'abisso tesse il bisso e cuce i cerchi al dio compasso in cerchio ballano su passu lentu, a manu tenta gli occhi folli che si impastano alla festa un cerchio è dentro e fuori un cerchio è dentro e fuori un cerchio è ciò che tiene sotto il sasso nero della testa (torna alla tracklist) VALZER DELLA DISTANZA (A. Carta) mp3/05_valzer_della_distanza.mp3 Davvero in questa casa c'èun canneto di sussurri e un fiume dove tutta scorri e un cerchio di tartufi bianchi una campagna al vento e il canto di un somaro sperso che finché se la raglia in re terrorizza solo l'uomo che non è e tiene una distanza che erotizza un mondo demodè dove tu vorresti stare ed io vicino a te C'è il cumulo di tegole dove tieni i tuoi ragni e la tana ossuta delle lacrime e il vino delle musiche che vagola i tormenti e ci dondola con gli occhi assenti finchè la distanza cede ai motivi di un istinto inutile e le urla in cui mi sfibro nutrono il buio e il fuoco del suo autodafé mentre ti potevo dire stai vicino a me Davvero in questa stanza c'è un tappeto di sussurri e un letto dove tutta scorri e un cenno di saluti stanchi la mia compagna al freddo ed io dannato nell'inverno finché la distanza cede al respiro del mio corpo in te e con un segreto in bocca ti offro un sorriso nel suo inutile plissé e invece ti potevo dire stai vicino a me (torna alla tracklist) CAZZ BOH (A. Carta) mp3/06_cazz_boh.mp3 Che male c'èSe questa gente è disunita In fondo siamo cento personaggi in cerca di berritta E cosa fai se ti rubano la terra In fondo è solo un modo come un altro di valorizzarla Cazz boh Cazz boh Che male c'è Se ti avvelenano la terra In fondo il cibo è più sicuro se è prodotto in una serra E cosa fai se c'è il benzene nella falda In fondo l'Eni dà lavoro e viene male processarla Cazz boh Cazz boh Che male c'è se la tua azienda è andata all'asta e se la compra a un prezzo indegno un prestanome della banca e cosa fai se poi la vende a prezzo pieno in fondo adesso non hai debiti e puoi ucciderti sereno Cazz boh Cazz boh Che male c'è se la mia lingua non la parlo In fondo in Sardo non puoi esprimere concetti di livello E d'altra parte questa Limba è obsoleta Meglio parlare in Italiano che è la lingua del Pianeta Cazz boh Cazz boh Che male c'è se per l'Italia vai a morire In fondo i nostri nonni sono celebrati con onore E via Bogino non mi dà nessuna noia In fondo i Sardi che impiccava non gradivano i Savoia Cazz boh Cazz boh Che male c'è se parla il General Molteni In fondo non ha prove che la colpa è dei nanoveleni E come è bello far l'amore tranne a Quirra Attenti, i bimbi malformati son dovuti ai coiti tra parenti Cazz boh Cazz boh Che male c'è se il vento lo sfrutta la Mafia In fondo è troppo e può bruciare i nostri boschi come rafia Speriamo che ci diano fuoco e che sia un bel falò Ché tanto ai Sardi per principio in culu l'intrat et in conca nono Cazz boh (torna alla tracklist) HOMMAGE À ALFIO ZARLISI PETRI (S. Sassu) mp3/07_hommage_a_alfio_zarlisi_petri.mp3 [Strumentale](torna alla tracklist) LU COR'AGGIU (A. Carta) mp3/08_lu_cor'aggiu.mp3 E abà... e abàChi la notti è fioridda Chi mi pongu una tazza a la vidda E li botti so a fora a baddà E abà... Chi paria assè un mamentu d'amori Si ni pesa lu ventu di li peggiu fori Lu sangu trampà Propiu abà Chi lu cori è in andera In andera in andera d'andà E abà... e abà Chi si gira a tujmentu È d'anzora chi bruja lu ventu E frasthimeggia lu bì Cagliaddi Cagliaddi cori d'alenu Isthuppiaddu è lu dozi saori Lu campu di fiori no asciutta pignì Propiu abà Chi lu cori è in andera In andera in andera d'andà E abà.. Chi lu zelu è in galera E lu risu e la gana, e l'affutta sinzera sani libbarà Sanaddi O ti sanu Notti di ventu L'incazzu di deu chi t'ha pientu T'abarà a inghirià Achì abà aggiu lu cori è in andera In andera in andera d'andà [Traduzione] IL CORAGGIO E adesso Che la notte è fiorita Che mi verso un bicchiere alla vita E le scarpe sono fuori a ballare E adesso Che sembrava un momento d'amore Si alza il vento delle peggiori menzogne Per ingannare il sangue Proprio adesso Che il cuore si prepara, ha voglia è pronto ad andare E adesso.. adesso Che diventa un tormento È da un po' che brucia il vento E maledice ciò che bevo Taci Taci Cuore di respiri Pieno di sputo è il dolce sapore Il campo di fiori non smette di piangere Proprio adesso Che il cuore ha voglia Si prepara, è pronto ad andare E adesso che il cielo è in galera E il riso e la voglia e stizza sincera lo sanno liberare Guarisci O ti guarisco Notte di vento L'incazzatura di dio che ti ha pianto Ti fermerà circondandoti perché adesso il cuore ha voglia è pronto, sta andando (torna alla tracklist) CANZONE PER L'OSTATO (A. Carta) mp3/09_canzone_per_l'ostato.mp3 Coi tuoi cani parlantiCon le tue stie sottili Con i tuoi metalli pensanti e vili Coi tuoi mercati osceni Coi tuoi vel'eni am'eni Con il tumor di dio nei reni Coi tuoi soldi virtuali Coi tuoi soldati armani Cavaci il culo e gli occhi Tanto negli occhi ho spore Tanto negli occhi ho spore Con la tua aria-aria Coi tuoi enti insolventi Con i tuoi pollini di sadici e piangenti Coi tuoi limiti ignoti Coi tuoi stragisti a letto Coi tuoi compianti degni dei disposti a tutto Col branco di Sardegna Con le tue vie Savoia Cavaci il culo e gli occhi Tanto negli occhi ho spore Tanto negli occhi ho spore Coi tuoi vaccini finti Coi monsanterellini Coi loro semi sterili coi tuoi bottini Con le gare d'assalto Con i tuoi dei clienti Con le tue carceri tossiche di perdenti Coi tuoi silenti sputi Con i tuoi servi muti Cavaci il culo e gli occhi Tanto negli occhi ho spore Tanto negli occhi ho spore Coi tuoi Valori in borsa Coi tuoi oligarchi esenti Con i tuoi figli arresi a scuola di deserti Con l'acqua sul mercato Col tuo Montelittorio Coi porti d'olio nero sacro e crematorio Con le tue banche boia Cavaci gli occhi e prega Prega che te ne godi Tanto negli occhi ho spore Tanto negli occhi ho spore (torna alla tracklist) BRIDEZILLA (A. Carta) mp3/10_bridezilla.mp3 Quindi aspe'..L'occhio, l'occhio! Tirami su l'occhio!!! Non sono pronta Chi mi strombazza! Non sono prontaaa!!! Quindi.. quindi forse questo è l'occhio bello forse quello è pure mio fratello quindi quella sarà la chiesina e il campanello?..il campanello...! È pronta la mangìa e la santa mensa È pronta la mangìa e la santa mensa È pronta la mangìa e la broda densa Questo è il giorno delle mie portate Sposa ma mi sento autoinvitata Quindi quale tavolo agli sposi? Quale raviolo ai sospiritosi, quali amici d'a micosi Quali funghetti per i golosi? È pronto il tal amaro per la guercia? È pronto il tal amaro per la guercia? E il talamo, il mio talamo di quercia..?! Forse farsi fessi per la massa.. Forse farsi fessi per la massa.. Forse darsi persi per la farsa.. Supercalifragilisti che spiri il mio sposo Supercalifragilisti che spiri il mio sposo Supercalifragilisti che spiri il mio sposo Rotti i cocci tutto il riso è in bocca, sputo, l'anima rintocca, ratatouille di pelledoca, vino, strutto di mariuola, lingua di maiala e dolci i miei sorrisi ma non gusto una parola Quindi che contratto e sacre rote Quindi che contrito di carote Quindi quale rata, quale rito Quindi quale sorte in quale sito? Quindi quale morte, quale mito?? Quindi quale mutuo, quale affitto Quindi quale fede, quale invito?? Quindi quale cerchio in quale dito?? Zitto zitto zitto zitto zitto!!! (torna alla tracklist) NINNACANNA (A. Carta - S. Sassu - A. Carta) mp3/11_ninnacanna.mp3 Ci copre il silenzio e la sua neveIl veleno del giorno se ne va Stesi e soli nel buio che ci beve Persi e soli al sussurro dell'anima Dei polsi è l'abbandono nella sera Degli occhi il volo che la notte sa Dormi, dormi Nel profumo dei nostri corpi Con le ciglia nei sogni sta notte Dormi con me Dormi, dormi Nel profumo dei nostri corpi Col respiro nei sogni sta notte Dormi con me Dormi, dormi Nel profumo dei nostri corpi Col sorriso nei sogni sta notte Dormi con me (torna alla tracklist) |
![]() Tracklist: LATO A 01. Agualunga di vigna 02. Primo pianto 03. Freddo 04. Dall'altra parte del cancello 05. Alacalabra LATO B 06. Gastrite 07. Antispastico di mare 08. A bocca piena 09. Al segno 10. Malamalgama di nulla AGUALUNGA DI VIGNA (A. Carta) mp3/01_agualunga_di_vigna.mp3 Il sole ha i raggi lentiE paziente è la vigna E a macilenti sbadigli somiglia Una lunga ragazza scalza Vi si aggira leggera Con il suo vino in mano Il sole sul naso Vestita per caso E un alano la gioca E scorrazza Lungo i solchi e i filari ordinati E il riso le impazza in bocca E gode e lontano riverbera Come una lode Dal mio piatto li guardo fare Un po' perché scorrazzarle intorno Odorarle le gambe Ulularle al culo e alla luna Sa d'olio e di forno Da un bicchiere si affaccia alla vigna Un'enorme scogliera sul mare E una casa lontana Mi pare... E gli effluvi del sale Proprio ora che il vento ha trovato Il coraggio di uscire Da quel labirinto di fili e di viti Per tornare nel mare a morire ...e se non altro il vento ha trovato Il coraggio di uscire Da quel manicomio di fili e di viti E quella femmina effimera e lieve Tutta fatta di voce e di luce Mi percorre le vene ancora Mi risuona Mi scuce e mi sfiora... (torna alla tracklist) PRIMO PIANTO (A. Carta) mp3/02_primo_pianto.mp3 Dunque..La lingua mi rileva Un rivolo degli Occhi E il sale non mi scende Saliva Giochi La massa col potere Il bagno con la Scuola Il riso con il piatto Il cuore con la gola Il riso con il piatto Il cuore è in Gola Ingoio lo la lingua Apparrotolo la l'ugola Ingoio lo la lingua Apparrotolo la l'ugola Ingoio lo la lingua Apparrotolo la l'ugola Come sorridere alla gioconda Agli occhi cubisti di piazza alimonda Come pensare che questa è disco Se le parole non si capisco Come credere all'undici luglio Alle bombe di paglia, ai sogni da sveglio Zappami mangiami Mi aravi meglio Mi aravi meglio In mezzo al subbuglio Un' Orangina mi sospira le sue Bollicine Sussurra al naso la puntura di due Spine Ma mi nega il segreto Per perdere i miei passi Mi nega il segreto Per perdere i miei passi Muta Una lingua in un sistema Una lacrima in veleno Un arco in un baleno Un cerchio in un Diadema Un pianto in una piena Un geranio in una bena Un reato in una iena Un sogno in una pena Un urlo in luna piena Un coño in un (a cena) Ingoio lo la lingua Apparrotolo la l'ugola Ingoio lo la lingua Apparrotolo la l'ugola Ingoio lo la lingua Apparrotolo la l'ugola Vieni Le l'inguine alle vongole Sono sul Prato Hai visto la mia fede Sono spos tato Ma temo che L'amore ritorni sui suoi Pazzi Temo che L'amore ritorni sui suoi Pazzi Temo che L'amore mi ammazzi (torna alla tracklist) FREDDO (G. Solinas - A. Carta) mp3/03_freddo.mp3 Di gelo e noiaAlito al vetro un'o E d'oro e lacrime La bocca è gonfia E i peli tremano ma fuori Passano le mani e gli occhi E in fondo Non ti aspetto Ma ricordo... I tuoi disegni I fiori appannati E ancora... Abbandonare al mare I desideri come Le lampare vagano Nel vuoto Sola e debole mi nuoto Vieni neve dove Vivo Dove scioglierti ai miei fuochi Rive chiamerò i miei occhi Sto col freddo ...non voglio Sto col freddo E non voglio... (torna alla tracklist) DALL'ALTRA PARTE DEL CANCELLO (G. Gaber) mp3/04_dall_altra_parte_del_cancello.mp3 Ho visto un uomo mattoÈ impressionante quanto possa fare effetto Un uomo solo, così impaurito, così bloccato Dietro le sbarre sempre chiuse di un cancello Noi fuori dal cancello, noi che siamo normali Che possiamo fare tutto Noi che abbiamo la fortuna di esser sani Noi discutiamo senza perdere la calma Col controllo di noi stessi senza orribili visioni Noi siamo sani, noi siamo sani Noi siamo fuori dai problemi della psiche Sempre in pace col cervello E con i nostri sentimenti Così normali i nostri gesti equilibrati Non danneggiano nessuno Sempre lucidi e coscienti Noi siamo sani, noi siamo sani Noi siamo normali Noi che sappiamo di contare sul cervello Siamo sicuri siamo forti siamo interi E noi da quale parte del cancello Un uomo, lo sguardo fisso Un uomo solo sempre in cerca di se stesso Un uomo a pezzi, così impaurito, così bloccato Dietro le sbarre sempre chiuse di un cancello Noi fuori dal cancello, noi che siamo normali Che possiamo fare tutto Noi che abbiamo la fortuna di esser sani Possiamo avere un buon lavoro Una famiglia sempre unita Un'esistenza piena di rapporti umani Noi siamo sani, noi siamo sani Noi che abbiamo tutti gli strumenti Per poterci realizzare con un titolo di studio Si può viaggiare, si può avere il passaporto La patente il porto d'armi e la domenica allo stadio Noi siamo sani, noi siamo sani Noi siamo normali Noi che sappiamo di contare sul cervello Noi prepariamo i nostri figli per domani E noi da quale parte del cancello Da quale parte del cancello (torna alla tracklist) ALACALABRA (A. Carta) mp3/05_alacalabra.mp3 D'acqua e grecoIl tuo volo salino Mi rovina un Sordo vortice Un fremito vibra E come un bacio e un insetto Lungo la schiena cammina Non ti arrivo mai e resto marino Né somiglia il mio nuoto Al tuo aprile D'ala calabra E crespa che fremi Senti... Sono vicino Muto Vivo muto vicino Ai tuoi suoni e ti Posso sentire volare ...a piacere Di piacere sorridere E continuare a tacere Io ti ho vista Tradire un sussulto Quando il buio Ti ha preso tra i peli Ai miei occhi un sussuro, ...siedi, siedi. Muru de mare, neulas a bula Muru de mare, neulas a bula Muru de mare, neulas a bula Su chelu 'etta male Et malu 'entu sulat Su sole solamente Su sole solamente recrama sos disizzos De sos lizzos Et de sos malos fizzos (torna alla tracklist) GASTRITE (A. Carta) mp3/06_gastrite.mp3 Rude solingo perditempo ritroso tremebondoDormire sotto terra, in fondo È solo una testa di cuoio, un cuor di cuciture Brillante di bulino Penelopo del cuoio -se dico di morire, muoio!- Per capire... Dove spillano le voci che non hanno da bere Per capire... Basta che ci sia una birra Una birra please... Per cucire... Fiori semi radici filanti Sospiri sfilati, amici da unire Per cucire... Per legare la vita ai suoi nodi di lenza Ad un amo o a un amore o ad un altro qualsiasi Modo di morire Costretto a iniziare Costretto a finire Costretto a abitare Costretto a cucire Costretto a star male Costretto a guarire Costretto a cagare Costretto a pulire Costretto a patire Le fitte alla pancia, costretto a ingoiare La bile ...aaahhh Basta che ci sia un asceta Con i fiori dentro gli occhi Capire, fiorire, restare Sconciagiochi Gastrite guaire Gastrite nitrire Gastrite frinire Gastrite muggire Gastrite belare Gastrite ronzare Gastrite barrire Gastrite soffrire Gastrite pisccchhh Gastrite priiiiiiii Gastrite prro Gastrite ...come! Gastrite avveru.. Gastrite ubaaahhh Gastrite mmmmhhhhh Sapere che fare... Sapere che dire Sapere che dare Sapere che fire Costretto a non dare Costretto a non dire Restare più stretti alla pancia a soffrire Restare nel mondo a guardarvi morire Restare più stretti alla pancia a sparire Restare nel mondo a potergli suonare un va a cagare Va' a cagare... (torna alla tracklist) ANTISPASTICO DI MARE (A. Fanciulli - A. Carta) mp3/07_antispastico_di_mare.mp3 Non ci guardanoCerti occhi sfondati dalle onde e né certi Mucchi di rete e le scale Bianche di sale E le piante di the E tace muta Questa corte nascosta dietro alle Sue braccia di giunco Strette come nasse, a sé Non ti sento ...certe grida Sfondate dal vento soffiano Nomi di pesci, cose da fare Ore contate a tre a tre Per portare al legno I nervi da pesca a xciù Andrè Il sole li squama Il vento lo lascia dov'è Sulla riva degli occhi A asciugarsi le ossa A parlare di cristo e di lusso A spellarsi le braccia come un muro fradicio che Ha del tempo da perdere Non ti guardo ...certe bocche sfondate Dal sale inghiottono Pesci preziosi E poche parole spinate Da masticare Dove vanno le urla E i passi nodosi e xciù Andrè Ai buchi di rete, ai gatti Ai mucchi di se A una panca di pietra Per riprendere fiato Per capire se Spasskji È davvero un venduto Sulla riva degli occhi A cucirsi le dita Come reti rotte ...per ridere (torna alla tracklist) A BOCCA PIENA (A. Carta) mp3/08_a_bocca_piena.mp3 A un gradino altoE a due errori rassomiglio A un albero di duna A due grani lontani un Miglio A un'arnia in fondo al mare A due labbra di scemo A un muro cadente A due denti di meno A un desiderio lento E a cento rassomiglio A quale vento Arrossisco e mi impiglio A una rejna 'e rena A una 'ucca piena A una rejna 'e pane Et ja mi ruzzigo concas de moros! Et ja mi ruzzigo concas de moros Petta crua, bestes et coros Sa linna 'e luna Sa linna 'e luna et sas manos de sa zente A sa muda Riende a trinta dentes A un solitario perso E a un verso rassomiglio A "un giro di mariglia" A tre cavalli, a una pariglia A una regina a cuori A due assi di bidoni A un trionfo d'ori A due soldati di bastoni (torna alla tracklist) AL SEGNO (A. Carta) mp3/09_al_segno.mp3 Al segnoRitorna Rasente i silenzi Rimasti Al suo muto muso Ai Suoi occhi Di liuto Pieni Di vento Al segno Tornare al Segno leggero Al legno Ai giochi Alla luce che ridi Che franano gli occhi Al segno Piano come un uomo E lento Ritorna Rasente i silenzi Alla bocca Piano Come un Uomo pieno Di vento Al segno Al punto in cui si urla Mentre Non è nulla (torna alla tracklist) MALAMALGAMA DI NULLA (A. Carta) mp3/10_malamalgama_di_nulla.mp3 In un canto, in un portoLe nenie e le oloturie fanno Scialli di schiuma Infiniti suoni in fuga Ai perniciosi Hip hip hypnosi Per i golosi Hip hip hypnosi Di una voce non vale Che il fosso che procura Il rollo biascicato di rena mareggiata Di uno scoglio non vale Che il suono che ci cura Un discanto d'arenata Di sirena scoglionata: "siamo le salive del mare Le schiume con la voce Le rocce, le femmine di sale Siamo le saline del male Le squame con le gocce Le docce, le febbri da passare" Io e i miei mari mai avremmo rivissuto L'onda e le sue voglie Le nanne nelle culle Gravi come sassi malati Di voce, di bolle, di mormore, di nulla Per i golosi Hip hip hypnosi Dopo pulisco il ponte Dove il vento di ottobre muove Nuvole di nubi e di storni Dopo mi uccido e ti piango O forse ti ascolto e mi lego Al pennone o a una volta di tango Non posso sentirmi Più benigno di un raglio O del rollo, O del rollo O del rollo d'el trò Ma muto come un ...verme Muto come un verme in Farfalla In animam alata Nata sotto coperta in una buccia E che malamalgama d'alghe di sentina ciuccia Malamalgama d'alghe di sentina ciuccia (torna alla tracklist) |
![]() Tracklist: 01. Buio 02. Duru duru della pigiatura 03. Veneficium 04. Bruma 05. Baccanale 06. Malvagìa 07. Valse di Frida 08. Giallo 09. Morale premolare 10. Olio di lauro 11. Ponente P 12. Tartaruga 13. Infettiva 14. A un respiro BUIO (A. Carta) mp3/01_buio.mp3 Un altro giro di marigliaché i bambini sono stanchi vieni qua... vieni a me passs... passano due gatti bianchi Smettila di grattugiarmi le ossa e mettiti lì, faccia al muro allo schiaffo che ti do l'altro te lo darà il buio Bobotti Bobotti pigliati questi bambini pigliati questi fifoni grigi mangiagli le sopracciglia Bobotti Bobotti prenditi pure mia figlia ch'ella tema per tutta la vita ogni autorità prostituita ogni autorità prostituita Immerso ai sentieri di fuori città la notte si assolve ti tieni per mano dissolto nell'oscurità privato del tuo passo urbano e sicuro Indifeso dagli sbadigli dei cani abbandonato dalla tua ombra che fugge, la senti strisciare tra i rami? sospetti alle spalle un complotto più stretto al cappotto starai Uùùù i denti ti fanno brrrrrrrrrrr le foglie ti fanno frrrrrrrrrr i grilli ti fanno OOOOORRRRRHHHHH piove, le gocce salgon le scale i piedi ti fanno male suonan le campane, suonan le campane Vedere passare i vestiti da sposa brillare le lucciole e i roghi di giugno ballare nel buio, latrare coi cani avere paura di tutto Sostenuti da un vento che non si vede si coalizzano le ginestre i muretti le vedi le fiere tra i rovi? ti spiano a distanza accucciate nel buio come il potere (torna alla tracklist) DURU DURU DELLA PIGIATURA (A. Carta - G. Cossu) mp3/02_duru_duru_della_pigiatura.mp3 Il raspo che mi graffiaCi fa uscire dal dito il mosto Che cola goccia a goccia Rapito da spiriti divini e bisbocce Di sbieco mi guarda la capra più insana Mi squadra e dal muso perde la saliva Pigiamo in pigiama i pensieri più sconci Coi piedi bagnati d'uva Il ballo dentro al tino Risuona di cerchi di ferro e legno Di sottane da casa tirate sui fianchi Di grappoli ceruli e coccole in pegno Decorate di schizzi viola Baccanti operaie, poetesse nel brodo Ebbre dai piedi, coi seni alla gola Legan le lingue in un languido nodo Tra i filari ballonzolan tutti Sternuta nel succo la mosca più zitta Ci picchia negli occhi la pacchia d'autunno Ci taglia nelle dita Nell'umido del secchio Grondano i piedi amanti nel mucchio Il più vecchio succhia a pompitta La fillossera è sconfitta In ogni botte della cantina Fermenta una formica "preparate le fiasche femmine!" grida Bacco con l'anima dritta Fletti schizza corri ingoia Scava fluttua spezza arresta Fuori Arrota fotti sbava ... muori (torna alla tracklist) VENEFICIUM (A. Carta) mp3/03_veneficium.mp3 "Proprio quel quadro!?"disse la gatta al ladro "È per il mio Pierre, celui que je prefére... che mano!" L'ora del tè la bella e il suo Lupin "Vuoi quel che so?" disse, e così l'amò Che ladro! Il sole, il sole un lampadario viola che cerula a morto i due corpi senza posa né scuola e intrecci nel fumo troia di mille e una notte maitresse nouvelle dentro la notte vergine di Bruxelles Poi prese il volo come succede ancora Rimase un ladro freddo e nudo a cercarsi un quadro... (torna alla tracklist) BRUMA (A. Carta) mp3/04_bruma.mp3 Né mai ricordo quanto sei ventosaimpigliata alla mia maglia per giocare ...come un rovo Come se il tuo spino mi dicesse - Aspetta, solo un giorno... voglio restituirti agli alberi domani - Il tempo di sporcarmi con le more mangiare con le mani e sentire neri i denti e bianca bianca fino all'argento la campagna di Aglientu (torna alla tracklist) BACCANALE (A. Carta) mp3/05_baccanale.mp3 Grassi comici e risa gridateCrepapelli nascosti tra i rami Rosamunde svestite di rosso Si contendono il lordo del mulo Rosolati, bisunti d'arrosto Ci mischiamo coi fischi del mare Culi, fiaschi, bassezze nefande, Denti aguzzi, muggiti d'amore Vacche bianche si spostano piano Grosse madri trasudano vino Noi caproni cornuti crepiamo Con sogghigni coliamo le bave, I brodi grassi e gli umori terrigni Porci comodi sporchi di fuoco Tra le spighe, i vitigni e le spiagge Vibra il gregge dei falli di Bacco Flauti di tibia tritata Sospiri d'amata, risuonano in me: Occhiperocchi e tremule (torna alla tracklist) MALVAGÌA (A. Carta) mp3/06_malvagia.mp3 Segui vo l'are è un demone acce sodove so andare, di treccia in treccia re I miei ali ti resta no n occhi, nei grandi e neri vestiti da festa Ah c'ho un dolare com i cin esi tando d'andare irritardo tardare i miei mali ti mando insegnami abberenato div engovena ltro Su un baccolo e due zoccoli barcollo mi aggrappo a un altro grappolo e mi arrendo avrei voluto bere solo un altro sorso pazienza, pazienza... Il fiume scorre ride e mi vinaccia mi sbeffeggia con attitti di vecchiacce si maschera di nero e fumo ma non lo temo, non ti Temo! La sera è un forsennato ballo bianco malvagio come un morso e una vendetta Non resta che fuggire tanto esitare è peggio, è peggio... Amor si prende sempre il suo momento mai sazio del molle di pane dei visi nascosti di donna costumi leggeri da sollevare Il prete è come me nel suo cappuccio la donna cerca la puppa di legno e guarda, scalcia, bacia, urla e gode senza vergogna, un sogno... Ti prendo Gioldzi mè Ti prendo Gioldzi mè e ti brucio mi dannano alle fiamme sacrificato come un capro e un fantoccio su un bacolo e due zoccoli barcollo mi aggrappo a un altro grappolo e mi arrendo avrei voluto bere solo un altro sorso pazienza pazienza... (torna alla tracklist) VALSE DI FRIDA (F. Manconi - C. Crabuzza) mp3/07_valse_di_frida.mp3 Frida vestita da sposaDiego en sus piensamientos la contandina che posa le sue collane d'oro e d'argento Frida le scimmie e i serpenti Frida i capelli intrecciati pinta lo sguardo indurito le sopracciglia nere e pensanti Frida la Rivoluzione Frida la Rivoluzione Ahi la Rivoluzione Ahi la Revoluciòn Frida i bambini perduti Frida coi chiodi nel petto bella si copia allo specchio nuda ferita stesa nel letto Frida con la Madre Terra Frida fra Messico e Europa Frida col cuore diviso Frida e la storia Frida e la Morte (torna alla tracklist) GIALLO (A. Carta) mp3/08_giallo.mp3 Perdimi, nascondi i miei sandaliche ancor ripetono zitti sotto il tavolo i tuoi malcelati ritmi la molle metrica, i tuoi fiati deboli Perdimi, allungami due acini e passa un filo tra i miei denti e poi il vino e i baci spenti e poi il vimo e i baci spenti e sciacquati la bocca dai serpenti sotto un semaforo bagnato cola il giallo e dura sempre meno piove zitto sotto il tavolo sul tuo seno sardo dove cerchi, pancia in alto i miei colori e i miei accenti e il vino che ricordi e i miei ricordi unti, dei miei ricordi resta un fiato come sai, come ti dicevo sempre... Perdimi, che non ti possa più sfiorare né guardare quando arrivi quanto ti dovrei spiegare dove ho messo i tuoi due acini i tuoi due acini e i miei occhi luminosi Perdimi, non tornare dai tuoi viaggi dai tuoi gatti a pelo medio dai tuoi amici saggi dai bicchieri comunisti fra i cassetti libertari non tornare dal manuale non tornare dal manuale dove sei voluta stare Fiore senza bocca leccami che non ti possa più sfiorare né guardare quando arrivi quanto di dovrei spiegare dove ho messo i tuoi due acini e i miei occhi luminosi E tu tapparelle basse che vorresti pure un'eco pure un'eco dei miei gran ti amo in musica Non tornare dai tuoi viaggi dai tuoi gatti a pelo secco Resta un fiato come sai come ti dicevo sempre... (torna alla tracklist) MORALE PREMOLARE (A. Carta) mp3/09_morale_premolare.mp3 Vale va a vele spiegatesorrisi padrini, bambini golosi di vita e di Giò- Chi nuovi colori incornicia negli occhi m'impecia le dita di luce e mi ride cosciente un solo dito nell'aria si muove giocando col fumo, col niente col ventre del viso che parla che allittera il riso mi viene da ridere, lottare, ridere, lottare, ridere lottare, ridere... E Giò mi viene incontro con la coda di cavallo saltella e ride in bocca a mio fratello sorpreso dalla conta che cuce fila e 'stracca mi curo di restare un asinello Giò cava mostr'i denti gelosa dei suoi occhi accesi e sogna come fossero sospesi ci dice le bugie tragedia delle scelte albume che sospende vita e morte e d'uopo dopo un uovo d'uomo un uomo nuovo o un tuorlo d'uovo? Mah... il problema come qualsiasi problema di morale potrebbe non sussistere. Eppure è la nostra attenzione all'altro, al nostro prossimo, la nostra capacità di condivisione nell'umana sofferenza che ci spinge a considerare l'opportunità della scelta, spezialmente quando la scelta riguarda il tema della vita... Ebbene... a questo benedetto uovo d'uomo è bene dare la luce del mondo urbanizzato e civile o è meglio gustarlo, anche fugacemente, alla coque: levargli in maniera così indolore la sua possibilità di vivere e renderlo nostro nutrimento...? Tristezze... le frittate d'uomini africani sussurrano i propri valori proteici in bocca al capitale e alla decolonizzazione, costretti, nel dispiacere di tutti, a nutrire il nostro sistema digerente con i loro occhi di bue... pieni di mosche. E d'uopo dopo un uovo d'uomo un uomo nuovo o un tuorlo d'uovo? Non so cosa mangiare cosa fagocitare morale dal valore premolare Se Vale fa la conta Giò non ci pensa più E-sci-fuo-ri-pri-ma-tu! Ridere, lottare, ridere, lottare, ridere... (torna alla tracklist) OLIO DI LAURO (A. Carta) mp3/10_olio_di_lauro.mp3 Ai baci di setagelido levare avanti mani d'inverno evolte e maschere di cera avanti gli occhi e sciogliersi a volte d'amplessi mi abbracci calda e non si spiega come possa sbagliare ad ogni volta lo stesso passo. Un olio sei, fuggi sui miei baci d'acqua riposo che scivola in alto a morire in sospiri mi stono all'odore del cisto malevoli bacche respiro arso dai giorni solo acque dagli occhi mi amor ti amo leggera mi scivoli umida e bruna olio di lauro cospargimi d'ombra e d'unguenti d'amore abbandonami solo unto d'alloro Venefica foglia lontana m'indebito d'ombre che ho mi goccioli un sole schiacciato da mole del sud Partire distratti morire gitani nel cuore mi perderò sempre danzando sui tacchi e su me Ti amo leggera mi scivoli umida e bruna olio di lauro cospargimi d'ombra e d'unguenti e di baci mi abbandono a un tango mariachi Partire distratti morire gitani nel cuore mi perderò sempre danzando sui tacchi e su me (torna alla tracklist) PONENTE P (A. Carta) mp3/11_ponente_p.mp3 Canta le conte dei controlloricanta la conta che conti tu contro l'aereo la contraerea canta ai civili che fanno BBUSH!! conta chi tocca tacco contro tacco tocca nel tocco che tocca a te sotto l'aereo la contra campa e canta la cantica dei contrabbush Canta chi tocca tacco contro tacco tocca nel tocco che tocca a te salta la corda salta una gamba e se salta una bimba di ponente..P? salta una mina salta una mano s'alza la borsa quando fanno BBUSH!! tappa la bocca tappa la biro tappati con troppe toppe tappe tapperì! Salta la corda salta una gamba e se salta una bimba di ponente ..P? salta una mina salta una mano s'alza la borsa quando fanno BBUSH!! tappa la bocca tappa la biro tappati con troppe toppe tappe tapperugia tocca alla tattica contraccettiva tocca alla tattica dell'attacco preventivo tocca alla tattica contraccettiva tocca alla tattica dell'attacco preventivo tocca alla tattica contrccettiva tocca alla tattica dell'attacco preventivo (torna alla tracklist) TARTARUGA (G. Cossu) mp3/12_tartaruga.mp3 Barricato dietro una cravattaquel che sento dietro lo tengo sotto devo dire qualcosa che non so e sembrare qualche cosa che son poco Mi mimetico da subito in un abito e ogni volta che lo indosso emetto un gemito Prendo la sua forma scompaio nella norma cancellando la poesia e la libertà Mi difende mi nasconde mi divide mi confonde Porto uno scafandro vegetale e la mia parte è una testuggine sociale Sono una tartarga sono una tartarga sono una tartarga tartaruga tartaruga sono una tartarga sono una tartarga sono una tartarga tartaruga tartaruga Mi difende mi nasconde mi divide mi confonde Porto uno scafandro vegetale e la mia parte è una testuggine sociale (torna alla tracklist) INFETTIVA (A. Carta) mp3/13_infettiva.mp3 Bevo e sbavo stuccoHo messo a cuocere il mio becco e ho sotto esposto tutto il bianco un piano un foglio un rosso secco Ma è troppo tardi ho perso il passo in uno sputo stanco e basso Ricordi, ricordi volevi forti morsi Mordi Morsi di cane ho lo stomaco d'avorio verde come il rame come ossida la fame Morsi di dentiera per il ballo di stasera al collo di una cameriera Questa notte ho pesci fritti son ridotto a una bisera ho gli spaghetti sul soffitto tocco il cesso con un dito Ricordi, ricordi volevi forti morsi Mordi Invece mi sbilancio intanto fingo un mal di pancia tra le cosce piego il capo fra le tette vedo doppio Bevo e sbavo stucco corro a casa a fine tempo metto al caldo il mio pigiama nella corsa ho perso il letto Mi mordi, mi mordi vorrei ricoricarmi pobre, mi nasodoble... pobre pobre, mi nasodoble... pobre (torna alla tracklist) A UN RESPIRO (A. Carta) mp3/14_a_un_respiro.mp3 Speso all'acqua ai tuoni al fango a un dioAl silenzio all'ansia a un respiro Reso ai vomiti Così lento muori Speso alle armi ai rovi d'anime Ho creduto a un uomo a un respiro A un senso d'ordine A un profumo di rovine E io piovo il mio mare Piango il mio uomo in sorde onde In gocce di specchi I flutti dei miei temporali Non so Più governare Speso all'obbedienza a un codice Steso al suolo al suono di un respiro Denso e debole Reso a uno stato assassino Speso alle armi ai gradi ai soldi ai sì All'inconsistenza di un respiro Senza meriti Muori pure amore mio E io piovo il mio mare Piango il mio uomo in sorde onde In gocce di specchi I flutti dei miei temporali Non so Più governare Io muovo al mio male Frangono gli occhi in sorde onde In gocce di specchi Acqua si stagno di roccia sarò Goccia di sale (torna alla tracklist) |